Gubbio

Posta ai piedi del “colle eletto del Beato Ubaldo”, la città di Gubbio è una delle più belle per un contesto urbano che ha saputo nel corso dei secoli conservare inalterato l’aspetto medievale: l’uso diffuso della bella pietra appenninica unifica le maestose architetture del potere civile, le chiese con gli svettanti campanili fino alle caratteristiche abitazioni a torre. Ogni anno la vita cittadina si anima durante il mese di maggio con la vivacissima e “folle” Corsa dei Ceri e con altre iniziative che testimoniano l’attaccamento degli abitanti al proprio passato medievale. 

DA VEDERE IN MEZZA GIORNATA 

La piazza ed il Palazzo dei Consoli *: l’insieme architettonico della piazza pensile, con i due palazzi pubblici costituiscono uno dei complessi architettonici più importanti del Medioevo italiano. DA NON PERDERE: il Palazzo dei Consoli, oggi sede del  Museo Civico, è superba architettura civica del Trecento e costituisce una tra le più maestosa realizzazioni di epoca medioevale. Il suo interno ancora conserva la Sala dell’Arengo, la cappella palatina e il piano nobile dove il governo dei Consoli stupiva i suoi ospiti con la fontana dalla quale sgorgava dell’acqua e che, insieme al corridoio segreto con i suoi servizi igienici, testimoniano l’alto grado de tecnologia idraulica raggiunto dai costruttori. Dalla loggetta, a quasi sessanta metri di altezza, una veduta mozzafiato della piazza e della città. Nell’interno si possono ammirare le Tavole Eugubine, grazie alle quali è stata “decifrata” la lingua umbra, una raccolta di ceramiche “a lustro” di Mastro Giorgio e, non per ultima, la raccolta archeologica e la pinacoteca che illustrano la storia della città dalle sue origini all’Ottocento. Il biglietto di ingresso costa  Euro 5,00 a persona.

Chiesa di San Francesco: costruita sul luogo dove il santo di Assisi ottenne il primo saio da un amico, conserva interessanti affreschi del XIII sec. e del XIV sec.

Duomo dei Santi Giacomo e Mariano: al vertice della città, collegato con comodo ascensore, presenta tratti gotici originali

Museo Diocesano*: piacevole scoperta per gli amanti della storia e dell’arte da visitare nella suggestiva cornice del Palazzo dei Canonici

Quartiere San Martino: l’aspetto più intimo ed antico di Gubbio si può cogliere tra i vicoli e gli scorci del quartiere medievale lungo il torrente Camignano

CON UN PO’ PIU’ DI TEMPO

Basilica di Sant’Ubaldo: posta sulla sommità del monte Ingino, la chiesa è raggiungibile in pullman o con la scenica funivia. Da vedere i tre Ceri utilizzati il 15 maggio per l’omonima corsa, ed il corpo incorrotto del santo protettore di Gubbio.

Chiesa di Sant’Agostino: la presenza di affreschi di scuola locale del Quattrocento testimonia il fervore culturale della città. Di particolare interesse le storie di Sant'Agostino affrescate nell’abside da Ottaviano Nelli e dalla sua scuola.

Teatro Romano e Antiquarium *: posto nella zona pianeggiante, il teatro è veramente ben conservato; all’interno dell’Antiquarium si possono ammirare splendidi tappeti musivi

Palazzo Ducale *: architettura realizzata su progetto di Francesco di Giorgio Martini come residenza del Duca Federico da Montefeltro; attualmente è allestito come Museo – Pinacoteca. 
 
E NEL TEMPO LIBERO …
Gubbio è nota per la produzione di ceramica “a lustro” la cui tradizione risale al maestro rinascimentale Giorgio Andreoli. Da non perdere i prodotti al tartufo come il formaggio locale. Il 15 maggio si svolge la Corsa dei Ceri, festa straordinaria durante la quale i tre pesanti Ceri vengono trasportati di corsa per le vie della città e quindi in cima al Monte Ingino fino alla chiesa del patrono Sant’Ubaldo.

ABBINAMENTI CONSIGLIATI TRA

Perugia, Assisi e Città di Castello

* Ingresso a pagamento

 

TOP