Narni

 
La città di Narni, dall’alto della stretta valle del Nera, domina l’ampio panorama della conca ternana e costituisce una delle tappe obbligate per il viaggiatore interessato all’Umbria Meridionale. La sua posizione di controllo di uno degli snodi principali delle via Flaminia, infatti, le ha garantito nei secoli un ruolo di grande rilievo da un punto di vista strategico. Ecco spiegata la monumentalità e la bellezza dei suoi edifici che tra medioevo e rinascimento si sovrapposero ai resti dell’abitato umbro – romano.
 
DA VEDERE IN MEZZA GIORNATA
 
Duomo di San Giovenale: con il suo maestoso impianto romanico costituisce il maggior monumento cittadino, conserva, tra l’altro, il sacello di San Giovenale, patrono cittadino, con un mosaico di IX sec. davvero raro e prezioso oltre ad una statua lignea del Vecchietta.
 
Piazza dei Priori, foro romano e cuore politico della città dal medioevo ad oggi, prende l’aspetto attuale tra XIII e XIV  sec. con la realizzazione degli edifici Comunali, il palazzo del Podestà (municipio) e il palazzo dei Priori con la loggia del Gattapone e la loggia del banditore.
 
Chiesa di S. Maria Impensole: suggestiva chiesa romanica realizzata nel 1175 al di sopra di un più antico edificio.
 
Chiesa di San Francesco: realizzata nel XIV sec. sul luogo dove, secondo la tradizione, aveva abitato San Francesco da Assisi.
 
Ponte di Augusto: facilmente raggiungibile anche in pullman, è una delle opere che testimoniano la grandiosa maestria dei romani nella costruzioni di imponenti opere pubbliche.
 
CON UN PO’ PIU’ DI TEMPO
 
“Narni Sotterranea”*: emozionante percorso che si articola all’interno dei sotterranei di San Domenico e comprende la chiesa di san Michele Arcangelo, il tribunale della Santa Inquisizione con le celle e la sala delle torture, per arrivare fino all’interno della chiesa domenicana. 
 
“Pinacoteca Civica”: di recente allestimento nella prestigiosa sede di palazzo Eroli la raccolta museale ospita tra l’altro la preziosa “Incoronazione della Vergine” capolavoro del Ghirlandaio e una raffinata “Annunciazione” di Benozzo Gozzoli. 
 
Rocca Albornoziana: domina dall’alto la città e tutto il panorama circostante.
 
Speco di San Francesco: fondato dallo stesso Santo nel 1213 è uno dei luoghi più suggestivi per semplicità perfetta comunione con la natura.
 
 
NEL TEMPO LIBERO …
 
Questa cittadina medievale è un invito a “perdersi” tra vicoli e scorci caratteristici fino a raggiungere (per i buoni camminatori) la casa del Gattamelata, famoso capitano della repubblica di Venezia per arrivare fino alla chiesa di Sant’Agostino. 
La cucina tradizionale è a Narni particolarmente gustosa ( famosi e molto saporiti gli “gnocchetti” di mollica di pane con un sugo di salsiccia e fagioli) soprattutto se accompagnata da un buon bicchiere di vino “ciliegiolo”.
 
N.B. nel mese di maggio Narni è teatro della “Corsa all’Anello” torneo cavalleresco di origine medievale con suggestive sfilate in costume e nei vari quartieri le Taverne aperte per gustare i piatti della tradizione.
 
 
ABBINAMENTI CONSIGLIATI A SCELTA TRA 
 
Amelia, Terni, Cascata delle Marmore, Todi, Spoleto
 
*ingresso a pagamento
 

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