Amelia

Amelia accoglie il visitatore con l’impressionante e monumentale visione delle sue mura ciclopiche (inizio III sec. a.C) all’interno delle quali si racchiude ancora oggi questa graziosa cittadina dell’Umbria meridionale. La sua importanza in epoca romana è segnalata dal fatto che dal suo nome antico, Ameria, derivava l’antica via “Amerina” principale asse di collegamento tra Roma e il nord Italia. Non a caso sono numerose le testimonianze antiche, in particolare la bella statua bronzea del Germanico oltre resti monumentali umbri e romani che l’abitato medievale ha saputo conservare. Le tante dimore gentilizie del rinascimento ci testimoniano di come Amelia fosse una cittadina ricca e prospera soprattutto grazie alla sua campagna che con i suoi prodotti riforniva la Roma dei Papi … una campagna che si lascia apprezzare ancora oggi per dolcezza e amenità del paesaggio.
 
DA VEDERE IN MEZZA GIORNATA
 
Mura Poligonali (III  sec. a.C.): realizzate con impressionanti blocchi di travertino incastrati a secco, sono uno degli esempi di fortificazioni cittadine  più impressionanti dell’Umbria e stupiscono per monumentalità ed integrità.
 
Museo Civico* (ex Collegio Boccarini): nel contesto di una moderna risistemazione del ricco materiale del museo - testimonianza dell’importanza storica di Amelia - spicca la statua bronzea, di epoca romana,  a grandezza naturale ed in veste trionfale, di Germanico.
 
Chiesa Ss. Filippo e Giacomo (San Francesco): realizzata nel XIII sec. la chiesa merita senz’altro una sosta per la cappella di S.Antonio con i sepolcri della famiglia Gherardini (Agostino di Duccio).
 
Palazzo Farrattini: maestoso edificio rinascimentale realizzato su progetto di Antonio da San Gallo il Giovane
 
Piazza Marconi, accessibile attraverso l’Arco di Piazza con la loggia del Banditore, questo spazio urbano è arricchito dall’elegante fronte di Palazzo Petrignani (all’interno affreschi del XVI sec. tradizionalmente attribuiti alla scuola degli Zuccari).
 
Duomo di Santa Firminia e Olimpiade -  XI-XII sec.- con l’imponente campanile romanico conserva all’interno un ricco apparato decorativo in particolare le statue di Agostino di Duccio (XV sec.)
 
Cisterna romana*: composta da dieci vani comunicanti per l’approvvigionamento idrico che, con le loro belle volte a botte, sostengono ancora oggi Piazza Matteotti.
 
Palazzo Comunale, conserva all’interno della sala consiliare un interessante ciclo di affreschi con scene mitologiche.
 
 
CON UN PO’ PIU’ DI TEMPO
 
A 10 Km da Amelia si consiglia la visita di Lugnano in Teverina, grazioso e piccolo borgo medievale, che conserva una delle chiese romaniche più belle ed integre dell’Umbria, la Collegiata di santa Maria Maggiore.  
 
 
 
...NEL TEMPO LIBERO
 
da non perdere l’opportunità di assaggiare gli ottimi vini locali all’interno delle numerose “Cantine Sociali” e per i più golosi non perdetevi i famosi fichi “Girotti” una delle specialità locali.
 
 
 
ABBINAMENTI CONSIGLIATI A SCELTA TRA
 
Narni – Terni – Orvieto – Cascata delle Marmore 
 
*ingresso a pagamento

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