Valnerina: alcuni dei suoi gioelli

Per gli amanti di questa zona proponiamo un itinerario di nicchia per scoprire borghi meno noti.
Ci dirigiamo verso Sant'Anatolia di Narco, villaggio sulle sponde del Nera prevalentemente medievale, meta di turisti per ammirare le sue bellezze senza tralasciare il Museo della Canapa situato all'interno del cinquecentesco palazzo comunale. La coltivazione della canapa risale ai primi del Novecento in tutta l'Umbria, nel tempo, grazie ad associazioni di categoria ed alla passione di coltivatori della zona, a partire dagli anni novanta si è iniziato a dare vita a questa pianta botanica. Da vicino potrete cosonoscere i suoi diversi utilizzi.
Su richiesta possibilità di attività didattiche sia per scuole che famiglie, coinvolgendo adulti e bambini in percorsi educativi e divertenti.
Proseguiamo la visita, restando sul territorio spostandoci a Castel San Felice, per la visita della Chiesa Romanica di San Felice di Narco per poi dirigersi verso San Pietro in Valle per la visita della omonima Abbazia che nel tempo ha ospitato numerosi monaci congregati sotto la Regola Benedettina.
Tra una vista e l'altra fermiamoci ad assaporare e volendo anche acquistare i prodotti tipici senza dimenticare di degustrae la trota!!!
 

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